Quante volte abbiamo sentito parlare del daimon (δαίμων) socratico?
Tante volte.
Non tutti ovviamente, anzi il 99% della gente che si muove e si
agita nel mondo non ha mai sentito questo nome, eppure è il nome
della nostra origine.
E’ certo che si chiami così?
Alcuni lo chiamano Essere, altri Dio, altri Sostanza unica del
mondo, altri Natura o natura con la lettera minuscola, ma si tratta
sempre della stessa entità, che ci portiamo dentro con la nascita.
Cos. avviandomi alla lettura del pensiero di Marx, mi sono chiesto:
perché. non procedere alla lettura di Marx insieme alla mia
origine, come suggerisce Husserl? Perché rivolgersi ad altri,
quando mi trovo in difficolta di fronte a certi passaggi del pensiero
dell’autore di Il capitale e non direttamente a lui?
Così sono nati questi appunti tematici.
Perché tematici?
Perché non si tratta di un lavoro monografico, ma di un piccolo
vocabolario tematico, composto di oltre cento paragrafi, in cui
vengono analizzati i concetti principali (per me) del suo pensiero,
presenti, in modo particolare, nei Manoscritti economico-filosofici,
nel Manifesto del partito comunista e nella sua opera pi.
famosa, Il capitale.
I responsabili di questo lavoro siamo dunque in quattro:
io, Marx, il daimon e il lettore.
Marx parla?
Certo che parla.
Non è morto?
Come fa ad essere morto, se ha fatto molte rivoluzioni da quando
lo hanno dato per morto?
E come parla?
Parla attraverso i suoi scritti.