Pinuccia Ceriani - BAMBINI E FIORI DI BACH

- Aiutare i bambini con i Fiori di Bach:
risponde l’esperta in naturopatia pediatrica Pinuccia Ceriani.


I piccoli “rispondono” molto bene ai Fiori di Bach perché sono esseri puri, non hanno
ancora quelle sovrastrutture mentali che determinano scetticismo e intolleranza.
I Fiori di Bach, dal canto loro, sono molto adatti a soccorrere i bambini nelle problematiche
psico-comportamentali: non sono dannosi, non presentano controindicazioni ed agiscono in breve tempo!


- Basta davvero una miscela di Fiori di Bach per rasserenare l’animo di nostro figlio?
I Fiori di Bach aiutano i nostri bambini a correggere i loro stati d’animo negativi, specie la paura, l’ansia, l’impazienza, la gelosia, ecc. Agiscono in loro con maggiore immediatezza rispetto agli adulti. Così diventano coraggiosi, tranquilli, calmi, tolleranti e ascoltano quello che diciamo.
I Fiori di Bach non si sostituiscono a farmaci tradizionali, ma agiscono in sinergia per facilitare la guarigione, perciò non si sostituiscono al pediatra o al curante.

- Quale può essere il giusto Fiore di Bach (o la combinazione di più fiori) per i bimbi con disturbi del sonno?
La miscela di Fiori di Bach che vi consiglio può aiutare il bambino ad abituarsi al ritmo sonno-veglia regolare e a rinunciare alle cure notturne dei genitori.
Chicory: contro l’impulso di volere sempre la mamma accanto a sé.
Heather: contro la costante richiesta di attenzione.
Holly: perché il bambino non si arrabbi così facilmente.
Impatiens: contro il comportamento impaziente se i genitori non arrivano subito.
Mimulus: contro la paura di restare soli.
Red Chestnut: contro un attaccamento eccessivo alla madre o al padre.
Consiglio sempre ai genitori di rivolgersi ad un floriterapeuta, discutere con lui , per preparare la soluzione “ad personam”per il vostro bambino e magari anche per voi, se siete molto stressati, e non fare da soli.

- Quale può essere il Fiore di Bach adatto a calmare i bambini iperattivi?
Impatiens è il fiore che aiuta i bambini iperattivi a calmarsi e ad aspettare i tempi degli altri, aspettando il proprio turno. Induce ad un atteggiamento più paziente nei propri confronti e delle altre persone. Per far sì che tutto vada nel modo migliore con calma, senza frenesia.

- Viceversa, qual è invece il Fiore più indicato per i bimbi “sottotono”?
Clematis è il fiore che risveglia il bambino che sembra assente, svagato, distratto, magari con qualche difficoltà nell’apprendimento che si scoraggia facilmente, un po’ triste e spesso malato.
Stimola l’attenzione per il presente e aiuta a sviluppare un buon rapporto con la realtà.

- Possiamo somministrare i Fiori ad un neonato?
Se sì, qual è il Fiore adatto a lenire le coliche?

Assolutamente sì. Sarebbe opportuno che la mamma iniziasse a prendere dei Fiori creati “su misura” per lei durante la gravidanza. Questo giova moltissimo anche al nascituro, poiché sente la mamma più tranquilla e rilassata, specialmente durante le ultime settimane di gestazione. Infatti molte mamme in dolce attesa entrano in sala parto con la soluzione di Rescue Remedy, per aiutare a lenire i dolori del parto, calmarsi ed aiutare il proprio bambino ad affrontare meglio il trauma della nascita.
Per lenire le coliche consiglio Walnut ( il fiore del cambiamento.) e Rescue Remedy (il fiore dell’emergenza). Entrambi, in sinergia, aiutano il bambino ad accettare il dolore e la situazione. Così come d’incanto riesce a calmarsi e non sentire il dolore della colica.
Per prevenire le coliche ci sono anche altre tecniche: tante coccole e il massaggio infantile al pancino.con l’olio di mandorle , e l’olio essenziale di lavanda, messo nella lampada brucia essenze posto nella cameretta.

- Può, infine, darci il suo consiglio per crescere bambini sereni?

Purtroppo non ho la ricetta giusta, sono anch’io mamma di 3 figli e so benissimo quale fatica si faccia per crescerli, però vi posso lasciare con un pensiero tratto dal libro “le piccole virtù” di Natalia Ginzburg, che senz’altro ci aiuta a meditare:
"Una vocazione è l’unica vera salute e ricchezza dell’uomo.
Quali possibilità abbiamo noi di svegliare e stimolare nei nostri figli la nascita e lo sviluppo di una vocazione?
Non ne abbiamo molte. E tuttavia ne abbiamo forse qualcuna.
La nascita e lo sviluppo di una vocazione richiede spazio:
spazio e silenzio, il libero silenzio dello spazio.
Il rapporto che intercorre tra noi e i nostri figli,
deve essere uno scambio vivo di pensieri e di sentimenti e tuttavia deve comprendere profonde zone di silenzio.
Deve essere un rapporto intimo e tuttavia non mescolarsi Violentemente alla loro intimità
deve essere un giusto equilibrio tra silenzio e parole
Ma se abbiamo noi stessi una vocazione, se non l’abbiamo rinnegata o tradita, allora possiamo lasciarli germogliare quietamente,
fuori di noi, circondati dell’ombra e dello spazio che richiede il germoglio di una vocazione, il germoglio di un essere.
Questa è l’unica vera possibilità che abbiamo di riuscire loro di qualche aiuto nella ricerca di una vocazione: avere una vocazione
Noi stessi; conoscerla; amarla e servirla con passione.
Perché l’amore alla vita genera amore alla vita."
Non credo nei genitori perfetti,
credo nei genitori saggi che lascino che i loro figli possano commettere errori.

Pinuccia Ceriani (naturopata, floriterapeuta, insegnante di massaggio infantile ed esperta in naturopatia pediatrica) ci regala preziosi consigli per aiutare i nostri cuccioli affidandoci alla floriterapia.  pinucciaceriani@libero.it


Pinuccia ha scritto:

in collaborazione con Mara Riganti, il libro: “Il bruco e la farfalla", 38 fiabe per 38 fiori di Bach, un viaggio attraverso fiori e fiabe.

in collaborazione con Paola Maria Castiglioni , il libro: "Ben...essere con i fiori di Bach", come prendersi cura di se stessi

 

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